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Neuromarketing | Come i diversi stimoli influenzano i nostri acquisti

Come il Marketing Sensoriale influenza i nostri gusti e le nostre decisioni

Odori, suoni, sensazioni. Quanto gioca la dimensione emozionale nell’acquisto dei prodotti? È una delle domande che si pone la neuroscienza. L’obbiettivo è quello di comprendere quali siano le migliori tecniche comunicative per influenzare i processi decisionali dei consumatori.

Da questi concetti trova fondamento il Neuromarketing. Una nuova disciplina che combina il Marketing Tradizionale alla Psicologia per comprendere cosa accade all’interno della nostra mente quando scegliamo un Brand, un prodotto o quando siamo attratti da una pubblicità.

Quali tecniche spingono all’acquisto?

Uno per tutti, il più famoso e riconosciuto a cui possiamo pensare, è l’uso della musica per incentivare l’acquisto. Questa è un’ottima base di partenza per comprendere l’importanza dei sensi e del prossimo concetto: il Marketing Sensoriale, cioè riuscire a coinvolgere tutti i sensi.

L’udito: come già accennato, la musica in store gioca un ruolo molto importante. Se diffusa ad alto volume per ricreare l’atmosfera da discoteca, sicuramente attirerà molti giovani. Se rilassante e di sottofondo rilasserà i clienti che si prenderanno più tempo per valutare questo o quell’acquisto.

L’olfatto: punto di forza del brand Abercrombie & Fitch. Il suo profumo "Fierce n°8" diffuso all'ingresso, nell'area vendita e sui prodotti permette al prodotto una forte riconoscibilità anche nelle vie adiacenti al negozio. Questo tipo di operazione, oltre a puntare su una forma di riconoscibilità particolarmente originale riesce ad ottenere una forte fidelizzazione dei clienti. Quella di puntare sull’olfatto è una strategia di Marketing sensoriale utilizzata da molti ne più svariati settori di vendita. Vi sono ad esempio dei fast food che utilizzano fragranze che ricordano l’odore dei cheeseburger, qualora non bastasse l’odore di fritto.

La vista: Un gioco di luci affascinante può valorizzare i prodotti nei punti vendita, magari lasciando al buio o in penombra il resto del negozio. In un negozio d’abbigliamento, ad esempio, gioca un ruolo importante anche la presenza del personale. Abbigliamento alla moda e bella presenza daranno un’immagine di quel brand all’altezza delle aspettative dei clienti.

Insomma, nulla viene lasciato al caso! Le tecniche di vendita all’interno del Neuromarketing sono molte e gli studi che stanno lavorando su questi aspetti della mente scoprono nuovi elementi ogni giorno. A questo punto una domanda sorge spontanea ad ogni consumatore: Siamo veramente noi che scegliamo intenzionalmente cosa comprare?

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